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Perché investire nel brand nell’epoca della GEO?

Ecco i punti chiave dell’articolo.

  • Siamo probabilmente entrati in una lunga fase di transizione – da SEO a GEO – in cui l’obiettivo si sposta dal generare traffico (clic sui link) all’ottenere risposte dirette: l’AI non deve solo trovare un sito e un brand, ma anche validarlo.
  • I nuovi “motori di ricerca” ragionano per “entità”. Per essere raccomandati, un brand deve essere riconosciuto come un soggetto autorevole e affidabile, non come un semplice contenitore di parole chiave.
  • Per piacere agli algoritmi servono: verticalità (dominare una nicchia), umanizzazione (mostrare volti ed esperti reali), Digital PR (ottenere menzioni di qualità anche senza link) e coerenza assoluta su tutti i canali digitali.
  • Lavorare oggi sulla Brand Authority significa costruire un asset “immortale” che sopravvive agli aggiornamenti tecnici e garantisce di essere la “risposta consigliata” nel futuro della ricerca conversazionale.
Brand Authority GEO

Nell’ultimo anno passato gli analisti ed esperti del settore di ottimizzazione siti per i motori di ricerca si sono spesso chiesti se la SEO fosse morta, o quantomeno moribonda, a causa dell’arrivo della GEO, l’insieme di strategie digitali nate per posizionare i contenuti all’interno delle risposte generate dall’Intelligenza Artificiale (come Chat GPT, Copilot o Google AI Overviews).

La verità è che al momento nessuno lo sa con precisione.

Probabilmente, stiamo vivendo una fase di transizione ibrida.

Fino a poco tempo fa, l’obiettivo di Google era portare l’utente su un sito web (SEO tradizionale). Oggi, con l’avvento dei modelli di Intelligenza Artificiale Generativa (come Chat GPT, Gemini o Google AI Overviews), l’obiettivo è fornire la risposta direttamente nella pagina dei risultati, spesso senza bisogno di cliccare altrove.

E allora perché diventa importante (se non lo si è già fatto) lavorare sul brand e sulla brand Authority?

Perché investire nel brand oggi?

In passato, era possibile posizionare una pagina web mediocre semplicemente riempiendola di parole chiave strategiche. 

Poi, il meccanismo è cambiato: il contenuto di una pagina web doveva essere realmente utile al lettore e doveva basarsi su uno o più intenti di ricerca.

Oggi, nell’era della GEO, i nuovi modelli di Intelligenza Artificiale sono addestrati per ragionare come esseri umani: oltre all’autorevolezza e specificità di un contenuto, cercano la fiducia.

Lavorare sulla Brand Authority è indispensabile per tre motivi critici:

  1. L’AI premia le entità, non le stringhe di testo: per Google e Chat GPT, il tuo brand deve essere un’entità riconosciuta (un soggetto con una storia e un’identità precisa), non un semplice contenitore di parole. Se il motore non sa chi sei, non rischierà di raccomandarti ai suoi utenti.
  2. È l’unico fattore di ranking “immortale”: gli algoritmi cambiano spesso, i codici si aggiornano, ma la reputazione solida di un marchio resta. Investire in autorità significa costruire un asset che sopravvive a qualsiasi aggiornamento tecnico di Google o degli LLM.
  3. Dalla visibilità alla raccomandazione: la differenza tra SEO e GEO è sottile ma brutale. Con la SEO si otteneva traffico al sito; con la GEO si ottiene una validazione. Quando l’AI cita un brand nella sua risposta, sta implicitamente dicendo all’utente: “Ho analizzato milioni di dati e credo che questa azienda sia la migliore per te”.

Senza Brand Authority, si rischia di diventare invisibili nel momento in cui la ricerca diventa conversazionale.

Come costruire e far crescere un brand per la GEO?

Costruire un brand autorevole nell’era digitale non è un’operazione che si risolve con un logo accattivante o uno slogan creativo. È un processo che richiede costanza e strategia. Per far crescere un marchio che sia rilevante sia per gli utenti umani che per gli algoritmi AI, è necessario seguire un percorso preciso, caratterizzato da 4 pilastri.

1. Farsi conoscere per dominare un settore o una sua nicchia

L’errore più diffuso tra le aziende è cercare di essere “tutto per tutti”. Nell’era della GEO, essere generici equivale ad essere quasi invisibili. Le Intelligenze Artificiali (come Google Gemini o Chat GPT) ragionano per associazioni probabilistiche: devono poter collegare il tuo Brand a un argomento specifico con assoluta certezza.

Per dominare un settore, bisogna prima diventare il leader indiscusso di una sua sottocategoria.

Non basta scrivere un articolo per argomento. Bisogna coprire la nicchia di appartenenza in modo così esaustivo (guide, casi studio, dati tecnici, approfondimenti) che un motore di ricerca non possa fare a meno di considerare il brand come la fonte primaria di verità per quella materia.

2. Umanizzare il brand

In un web sempre più saturato da contenuti generati sinteticamente dall’Intelligenza Artificiale, il “fattore umano” è diventato il discriminante fondamentale per la qualità. Paradossalmente, più l’ecosistema diventa artificiale, più la ricerca premia l’autenticità umana, il punto di vista, sostenuto da fondamenti logici e verificabili.

In questo senso vale la pena associare i contenuti aziendali a volti e nomi reali, ad esperti di quel settore per dimostrare che dietro un determinato brand c’è una competenza vera e non solo un’elaborazione di dati.

3. Fare Digital PR (Public Relation)

Questo principio era già alla base della SEO. Tessere relazioni con altri brand, influencer, blog di settore, farsi citare e fare link building aiutava nel posizionamento su Google. Lo stesso accade nella GEO.

Un brand non può crescere e consolidarsi rimanendo confinato all’interno dei propri canali proprietari.

La Digital PR rappresenta l’insieme delle attività strategiche necessarie per far parlare del proprio marchio su piattaforme terze, rompendo l’isolamento del proprio sito web per creare visibilità organica attorno al proprio nome.

La grande evoluzione rispetto al passato risiede nel superamento dell’ossessione per il link. Mentre la SEO tradizionale si focalizzava sull’ottenere un collegamento cliccabile, la Digital PR moderna punta a generare menzioni di qualità – brand mention – e associazioni semantiche di valore positivo.

L’Intelligenza Artificiale è ormai perfettamente in grado di leggere e interpretare il contesto di queste conversazioni: se le fonti più rispettate e credibili della tua nicchia citano un brand come esempio virtuoso o lo coinvolgono come esperto, il punteggio di autorità salirà drasticamente. Questo processo trasforma il brand da semplice opzione di ricerca a “risposta raccomandata”, garantendo una visibilità privilegiata nelle risposte generate dai nuovi assistenti virtuali.

4. Lavorare sulla coerenza del brand

Per un motore di ricerca generativo, la confusione è il nemico numero uno. Affinché un’Intelligenza Artificiale possa raccomandarti con sicurezza, deve essere in grado di identificare la tua azienda in modo univoco attraverso ogni singola piattaforma digitale. Non si tratta semplicemente di utilizzare lo stesso logo o la stessa palette colori su tutti i social, ma di garantire una rigorosa uniformità dei dati e del messaggio aziendale ovunque tu sia presente.

Ogni punto di contatto digitale, dal footer del sito alle directory di settore, fino alle bio dei profili social deve trasmettere gli stessi concetti e la stessa proposta di valore.

Leggi anche: “Come costruire la propria Brand Identity? Ecco 8 step fondamentali”

Investi sul tuo brand

L’evoluzione dalla SEO alla GEO non è una semplice tendenza tecnica, ma un cambio di paradigma irreversibile. Come abbiamo visto, il futuro della ricerca online non riguarda più il “cercare”, ma il “chiedere”.

In questo nuovo scenario conversazionale, l’Intelligenza Artificiale agirà da filtro, separando i semplici fornitori di contenuti dalle vere autorità di settore. Chi continuerà a investire solo in keyword e trucchi tecnici rischia l’invisibilità; chi, invece, inizierà oggi a costruire un’identità solida ma anche umana, si garantirà un vantaggio competitivo difficile da colmare.

Vuoi capire qual è l’attuale livello di autorità del tuo brand e come migliorarlo agli occhi dei nuovi motori di ricerca? Compila il form di contatto.